La potatura

 

La potatura è l’insieme delle pratiche agronomiche aventi lo scopo di regolare, mediante opportuni tagli dei rami, il modo di vegetare, di fiorire, e di fruttificare delle piante. 

 

Quando potare?

Il periodo di potatura dipende dal tipo di pianta; la maggior parte delle potature deve essere eseguita durante i mesi di dormienza, cioè in inverno quando la pianta non cresce.

                                  

Perché si potano gli alberi da frutto?

Lo scopo principale di questa pratica è ottenere una produzione abbondante e di buona qualità.

In linea generale possiamo dire che la potatura consiste nel:

–              Orientare i rami perché abbiano una buona esposizione (i rami è meglio che vadano orizzontalmente piuttosto che verticalmente)

–              Eliminare il legno morto

–              Equilibrare il peso dei frutti e la vigoria dei rami

–              Accorciare i rami. Quelli troppo lunghi, infatti, stancano l’albero che, conseguentemente, riduce la fruttificazione. Un albero grande e alto darà meno frutti di un albero piccolo con rami orizzontali.

 

Indicazioni generali sulla potatura

Gli alberi hanno naturalmente una dominanza apicale: le branche si sviluppano andando verso l’alto. Se la pianta cresce a livello della gemma terminale produce uno sviluppo verticale del ramo. Quando invece si elimina una parte del ramo, è la gemma situata subito al di sotto del taglio che si svilupperà di più.

Ci sono due tipi di gemme:

  • Gemme da fiore (che andranno in seguito a frutto): sono tozze e tonde, perpendicolari al legno
  • Gemme da legno (dalle quali si svilupperà un nuovo ramo): sono lunghe, appuntite e inclinate. Durante la potatura bisogna privilegiare le gemme da legno se l’albero è giovane. Se è in età da piena produzione bisognerà privilegiare le gemme da fiore.

 

Alcuni rami sviluppano un misto dei due tipi sopra descritti; si tratta dei rami più produttivi. E’ importante identificare il tipo di gemma, in modo da essere certi di lasciare sulla pianta un numero di gemme a fiore sufficiente a ottenere un buon raccolto. E’ importante conoscere in quale posizione vengono prodotte le gemme sulla pianta; in base a questo, distinguiamo due categorie di piante:

 

  • piante con gemme apicali;
  • piante con gemme a sperone.

 

Come distinguere piante con gemme apicali o a sperone?

Le piante con gemme a sperone sono caratterizzate da piccole gemme a punta, lunghe 1-2 cm, che crescono su legno vecchio; il primo anno producono solo gemme a legno; dal secondo anno, crescono un paio di cm e continuano a crescere anche al terzo anno, quando si iniziano a formare gemme a fiore, conosciute come “speroni”. Le pomacee sviluppano speroni e producono frutti per più di dieci anni. Il numero di speroni prodotto è illimitato. Le piante con gemme apicali producono gemme su ramoscelli giovani lunghi almeno 30 cm. Le gemme apicali producono frutti; il numero di frutti prodotti dipende dal numero di germogli prodotto l’anno precedente.

 

Attrezzatura

  • Attrezzi da taglio adatti al diametro dei rami: cesoia, sramatore,  sega, troncarami o anche motosega. Devono essere tutti ben affilati, puliti.
  • Una scala doppia e stabile
  • Dei guanti  di cuoio

 

 

SITOGRAFIA

http://www.bayergarden.it/Cura-del-Giardino/Cura-degl-Alberi-da-Frutto/Quando-eseguire-la-potatura

https://www.giardinaggio.it/video/potatura-delle-piante-da-frutto.asp

 

 

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