I cadaveri squisiti

“Cadavre exquis” è il titolo di un gioco di scrittura creativa realizzato per la prima volta da un gruppo di letterati surrealisti francesi, intorno agli anni ’20 del Novecento. Il nome del gioco deriva dalla prima frase formata dai giocatori “le cadavre exquis boira le vin nouveau”, cioè “il cadavere squisito berrà il vino nuovo”.

Si tratta di un esercizio di scrittura libera in cui ogni giocatore deve scrivere a turno una parola, rispettando la sequenza nome-aggettivo-verbo transitivo-nome-aggettivo, senza sapere che cosa hanno scritto i giocatori precedenti.

Il risultato sono frasi grammaticalmente corrette, ma dal contenuto alquanto bizzarro!

A scuola abbiamo provato a realizzarne una piccola variante:

– ogni allievo della classe ha ricevuto una manciata di foglietti colorati (ogni colore corrispondente ad una parte del discorso grammaticale) e vi ha scritto sopra parole dettate dalla sua fantasia;

– poi i foglietti sono stati raccolti in cinque contenitori differenti

– infine ogni allievo, a turno, ha pescato un foglietto da ciascun recipiente leggendo ad alta voce la frase derivante.

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Le frasi più buffe sono state:

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La donna triste sogna una gallina cattiva

La cuoca serena stira gli asparagi dolci

La mamma odorosa spreme l’acqua profumata

La mucca arrabbiata suona il castoro felice

– – –

Il gioco è utile anche come esercizio grammaticale, infatti, perché il gioco funzioni, ogni giocatore deve rispettare le categorie grammaticali e le parti del discorso assegnate.

Esiste una variante del gioco in cui lo scopo non è scrivere un testo, bensì comporre un disegno o un collage di immagini: su un foglio di carta si inizia un disegno, si piega il foglio lasciandone visibile solo una piccola parte e il giocatore successivo, partendo da quell’accenno prosegue, ripiega il foglio e così via. Arrivati alla fine, si dispiega il foglio e il risultato sarà sempre imprevedibile!

la cuoca serena stira gli asparagi dolci